Perché il teatro?
Le proposte CRAB vanno oltre la sola esigenza didattica e riportano alla dimensione etica dell’incontro, creando una comunità che si riconosce in ciò che vede, ascolta, sperimenta e discute.
Fare teatro insieme è un lavoro pratico e attivo: permette di affrontare dinamiche di gruppo, timidezza, capacità di parlare a una platea, espressione fisica, vocale e psichica e il rapporto con un tema condiviso o con un testo teatrale o letterario.
Il laboratorio
Attraverso persona, corpo, voce, sguardo, spazio e relazione, il laboratorio diventa un percorso di riscoperta individuale e collettiva. Coraggio, fiducia nell’altro e lavoro corale formano una comunità governata da rispetto e rigore.
Recitare un ruolo significa incontrare l’alterità e prestare il proprio corpo a qualcosa di diverso da noi; da questo incontro può nascere il riconoscimento di una somiglianza e la scoperta della bellezza dell’altro, di un testo o di un luogo. La messa in scena, costruita con il gruppo, è infine momento di conferma, riflessione e condivisione.
Svolgimento
Il laboratorio prevede una fase di conoscenza e sviluppo delle capacità espressive e una fase di studio teatrale di un testo o tema concordato. Si lavora su phonè, ascolto, emissione di suoni, rilassamento, concentrazione, corpo, ritmo, spazio, espressività del viso e interpretazione.
Dieci incontri di due ore scolastiche, per venti ore complessive; massimo venticinque allievi per corso. La conclusione può prevedere una piccola messa in scena. Un attore conduce ogni classe; due classi possono essere unite con due attori.
Essere o non essere · La storia del teatro in quattro puntate
Seminario-spettacolo sulla storia del teatro come arte complessiva. Ogni appuntamento comprende introduzione, rappresentazioni e letture, commentate dagli attori con domande ed esercitazioni per i ragazzi.
- Teatro classico: Sofocle, Edipo Re; Aristofane, Le rane; Plauto, Miles gloriosus.
- Dalla Commedia dell’arte al Barocco: le maschere; Shakespeare, Amleto; Caro Goldoni.
- Dal dramma borghese al Naturalismo: Ibsen, Casa di bambola; Rostand, Cyrano de Bergerac; Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore.
- Il Novecento: Kafka, Caino; Brecht, Santa Giovanna dei Macelli; Beckett, Finale di partita.